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ICHKERIA IN ITALIA: La visita di Akhmed Zakayev a Roma (30/06 – 02/07 2022)

Tra il 30 Giugno ed il 2 Luglio 2022 Akhmed Zakayev si è recato in visita a Roma, su invito dei Radicali Italiani, per partecipare ad alcuni eventi politici e ad una visita ufficiale con le autorità Italiane. Ho partecipato personalmente a questo ciclo di incontri, avendo il privilegio di essere incluso nella delegazione che ha incontrato il Sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto della Vedova. Di seguito pubblico un resoconto della visita.

La mattina del 30 Giugno, appena dopo le 8:00, Akhmed Zakayev ha incontrato la stampa, rilasciando un’intervista ad Askronos (reperibile quì). I passaggi salienti del suo intervento:

“La vittoria dell’Ucraina ci sarà, ne sono sicuro. E sarà la fine della Russia di Putin. Il presidente russo ha fatto tutta la prima parte della sua carriera grazie alla guerra in Cecenia. A questo, punto con la fine di Putin, la Cecenia potrebbe aspirare all’indipendenza. Assieme agli ucraini dobbiamo fare di tutto per far cessare il suo ruolo nel governo della Russia. Stiamo combattendo per gli ucraini ma anche per la nostra libertà”. Lo ha detto all’Adnkronos Akhmed Zakayev, primo ministro della non riconosciuta Repubblica Cecena di Ichkeria, aggiungendo che la guerra fra ceceni coinvolti nel conflitto russo-ucraino “la vedo come la terza guerra cecena. I ceceni che combattono contro l’Ucraina stanno morendo e per noi questo è un fatto tragico. La Cecenia è occupata dalla Russia, così come alcune regioni dell’Ucraina. Quegli ucraini che sono sotto la Russia soffrono molto e adesso tutto il mondo deve fare il possibile per far cessare questa guerra. Ma senza cercare di salvare la faccia di Putin – avverte – Dobbiamo far cessare la guerra, ma soprattutto mostrare al mondo i crimini commessi da Putin senza salvare la sua reputazione”.

Akhmed Zakayev rilascia la sua intervista ad Adnkronos

Successivamente la delegazione, composta da Akhmed Zakayev, Inna Kurochkina ed Andrei Kurochkin, responsabili della comunicazione del governo, Igor Boni e Silvia Manzi dei Radicali Italiani e dal sottoscritto ha raggiunto La Farnesina, sede del Ministero degli Esteri, per un incontro ufficiale con il Sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto della Vedova. Zakayev è stato accolto come Primo Ministro della Repubblica Cecena di Ichkeria, ha percorso la scala d’onore riservata ai capi di Stato e di governo ed ha preso posto al tavolo negoziale insieme agli altri membri della delegazione. La conversazione con Della Vedova è stata cordiale, il Sottosegretario ha domandato a Zakayev un resoconto della situazione sia riguardo alla diaspora cecena all’estero, sia riguardo alla situazione in Cecenia, rispetto alla quale ha detto di essere da sempre interessato e preoccupato. Della Vedova ha dichiarato che le testimonianze raccolte dai promotori della causa penale internazionale contro Vladimir Putin sui crimini compiuti in Cecenia saranno un elemento chiave nella più ampia causa penale intentata dai Radicali Italiani contro il capo di stato russo, relativamente ai crimini compiuti durante tutta la durata del suo governo. Dopo uno scambio di vedute sulla situazione attuale e sul rapporto che l’Europa ha e dovrebbe avere con Ucraina e Russia, le due delegazioni hanno preso commiato.

Akhmed Zakayev e Benedetto della Vedova al Ministero degli Esteri

Successivamente La delegazione cecena ha visitato la sede dei Radicali Italiani, dove ha rilasciato alcune dichiarazioni in preparazione del successivo incontro pubblico, da tenersi nel pomeriggio presso la Camera dei Deputati. Inoltre Akhmed Zakayev ha firmato la petizione presentata dai Radicali Italiani sull’incriminazione di Vladimir Putin.

Nel pomeriggio si è svolta presso la Camera dei Deputati una conferenza stampa dal titolo: “From Chechnya to Ukraine, 20 Years of Unpunished Crimes”. Davanti alla sala gremita Zakayev ha ricordato gli eventi legati alla guerra in Cecenia, ed ha presentato i tragici parallelismi con la attuale situazione in Ucraina. Sono intervenuti anche Alessandro Magi, Deputato e co-relatore insieme a Zakayev, Oless Horodestkyy, Presidente dell’Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia, Marco Perduca, ex Senatore, i radicali Igor Boni e Massimiliano Iervolino. Un piccolo spazio è stato gentilmente dedicato anche a Libertà o Morte! Storia della Repubblica Cecena di Ichkeria.

Akhmed Zakayev parla alla Camera dei Deputati
Igor Boni Presenta “Libertà o Morte!” al pubblico durante la conferenza stampa alla Camera dei Deputati

Nel corso della giornata (e di quella successiva) Zakayev ha rilasciato numerose interviste, tra le quali una per La Stampa, a cura di Flavia Amabile, una per Il Foglio, e ancora una per Il Dubbio ed altre testate, oltre ad una lunga intervista a Radio Radicale che pubblichiamo quì sotto:

https://www.radioradicale.it/scheda/672666/iframe?i=4450264

In serata i componenti della delegazione cecena hanno partecipato assieme ad alcuni simpatizzanti dei Radicali Italiani ad una cena comunitaria in un ristorante Ucraino.

Gli organizzatori della conferenza stampa alla Camera dei Deputati, al termine dei lavori

ENGLISH VERSION

ICHKERIA IN ITALY: Akhmed Zakayev’s visit to Rome (30/06 – 02/07 2022)

Between 30 June and 2 July 2022 Akhmed Zakayev visited Rome, at the invitation of the Italian Radicals, to participate in some political events and an official visit with the Italian authorities. I personally participated in this series of meetings, having the privilege of being included in the delegation that met the Undersecretary for Foreign Affairs, Benedetto della Vedova. Below I publish an account of the visit.

On the morning of June 30, just after 8:00, Akhmed Zakayev met the press, giving an interview to Askronos (available here). The salient passages of his speech:

“There will be a victory for Ukraine, I’m sure. And it will be the end of Putin’s Russia. The Russian president made the whole first part of his career thanks to the war in Chechnya. At this point, with the end of Putin, Chechnya could aspire to independence. Together with the Ukrainians we must do everything to end his role in the government of Russia. We are fighting for the Ukrainians but also for our freedom ”. This was told to Adnkronos Akhmed Zakayev, prime minister of the unrecognized Chechen Republic of Ichkeria, adding that the war between Chechens involved in the Russian-Ukrainian conflict “I see it as the third Chechen war. The Chechens fighting Ukraine are dying and for us this is a tragic fact. Chechnya is occupied by Russia, as are some regions of Ukraine. Those Ukrainians who are under Russia suffer a lot and now the whole world must do everything possible to stop this war. But without trying to save Putin’s face – he warns – We must stop the war, but above all show the world the crimes committed by Putin without saving his reputation ”.

Subsequently, the Chechen delegation visited the headquarters of the Italian Radicals, where it issued some statements in preparation for the subsequent public meeting, to be held in the afternoon at the Chamber of Deputies. Furthermore, Akhmed Zakayev signed the petition presented by the Italian Radicals on the indictment of Vladimir Putin.

In the afternoon a press conference was held at the Chamber of Deputies entitled: “From Chechnya to Ukraine, 20 Years of Unpunished Crimes”. In front of the packed hall, Zakayev recalled the events linked to the war in Chechnya, and presented the tragic parallels with the current situation in Ukraine. Also present were Alessandro Magi, Deputy and co-rapporteur together with Zakayev, Oless Horodestkyy, President of the Christian Association of Ukrainians in Italy, Marco Perduca, former Senator, the radicals Igor Boni and Massimiliano Iervolino. A small space was also kindly dedicated to Freedom or Death! History of the Chechen Republic of Ichkeria.

During the day (and the day after) Zakayev gave numerous interviews, including one for La Stampa, edited by Flavia Amabile, one for Il Foglio, and one more for Il Dubbio and other newspapers, as well as a long interview to Radio Radicale that we publish below:

https://www.radioradicale.it/scheda/672666/iframe?i=4450264

In the evening the members of the Chechen delegation participated together with some sympathizers of the Italian Radicals in a community dinner in a Ukrainian restaurant.

Dichiarazione del Governo della Repubblica Cecena di Ichkeria

IN RELAZIONE ALLA CRISI UCRAINA

Il Comitato di Stato per la De – Occupazione della Repubblica Cecena di Ichkeria ha appena concluso la sua riunione di emergenza a Bruxelles, la Capitale del Belgio. I membri del Comitato sono venuti quì per questo incontro da diversi paesi europei, in particolare da Germania, Francia, Svizzera, Austria e Polonia. Personalmente, sono giunto dal Londra.

Vorrei esprimere la mia gratitudine alle autorità belghe che hanno assicurato la sicurezza di questo evento.

La principale agenda del nostro incontro era relativa alla discussione riguardo al supporto che possiamo dare al fraterno popolo ucraino contro l’aggressione russa. Vorrei far notare che il 90% dei membri del nostro comitato hanno esperienza di combattimento contro la Russia. Abbiamo discusso dei rapporti presentati al nostro incontro da tanti ceceni che sono costretti a vivere in diversi paesi europei, i quali hanno sostenuto i membri del nostro comitato ed hanno dichiarato che vogliono andare in Ucraina ed unirsi a questa battaglia per la libertà.

In questo contesto, vorrei rivolgermi al Presidente dell’Ucraina ed al comandante in capo dell’esercito ucraino, Zelensky. In ordine a supportare la guerra di liberazione del fraterno popolo ucraino, ed a condannare i perfidi attacchi dell’esercito russo sul suolo ucraino, il Comitato di Stato della Repubblica Cecena di Ichkeria ha assunto le seguenti decisioni:

Il Comitato di Stato della Repubblica Cecena di Ichkeria è pronto a formare un’unità militare volontaria tra i cittadini della Repubblica Cecena di Ichkeria. Per poter fornire questo supporto, è necessario firmare un accordo di cooperazione militare tra il governo della Repubblica Cecena di Ichkeria ed il governo dell’Ucraina. Questo è un passaggio necessario per i nostri volontari per poter essere protetti nel contesto della Convenzione di Ginevra. Come ceceni e come governo legittimo, saremo onorati di supportare la guerra di liberazione del popolo ucraino.

Sfortunatamente, uno e un solo popolo che si è offerto di dare supporto militare al popolo ucraino per la sua libertà sono i ceceni che vivono in Europa. Vorrei ricordarvi che ci sono trecentomila ceceni in Europa, oggi. Sono sicuro che la nostra iniziativa attrarrà l’attenzione di altri popoli come un esempio positivo, e che questi ci seguiranno in questo supporto. Sono pronto a recarmi in qualsiasi città ucraina per chiarire questa questione.

L’Ucraina Vincerà!

ENGLISH VERSION

The State Committee for the Deoccupation of Chechen Republic Ichkeria has just concluded its emergency meeting in Brussels, the capital of Belgium. Committee members came here for this meeting from different countries in Europe, especially Germany, France, Switzerland, Austria and Poland. I personally came from London. I would like to express my gratitude to the Belgian authorities who ensured the safety of this event.

The main agenda of our meeting was to discuss the support that we can give to the brotherly Ukrainian people against the Russian aggression. I would like to point out that 90% of the members of our committee have experience in our fight against Russia. We’ve discussed on the reports which are presented in our meeting that many Chechens who have forced to live in different European countries, applied to our committee members and declared that they wanted to go Ukraine and join their fight for freedom.

In this context, I would like to address tothe President of Ukraine and the chief commander of the Ukrainian army, Zelensky. In order to support the liberation war of the brotherly Ukrainian people and to condemn the perfidious attacks of the Russian army on the Ukrainian soil, the State Committee of the Chechen Republic of Ichkeria took the following decisions:

The State Committee of the Chechen Republic of Ichkeria is ready to form voluntary military units among the citizens of the Chechen Republic of Ichkeria. In order to be able to give this support, it is necessary to sign an agreement on military cooperation between the government of the Chechen Republic of Ichkeria and the government of Ukraine. This is a necessary step for our volunteers to be protected within the context of the Geneva Convention. As Chechen people and the legitimate Chechen government, we will be honored to support the liberation war of the Ukrainian people.

Unfortunately, so far, one and only people who have offered to give military support to the Ukrainian people for their freedom are the Chechens who live in Europe. I would like to remind you that there are 300 thousand Chechens living in Europe today. I am sure that our initiative will attract the attention of other peoples as a positive example and they will follow us in this support. I am ready to go any city of Ukraine urgently to clarify this matter. Victory will be Ukraine’s.

Chairman of the State Committee for the Deoccupation of Chechen Republic Ichkeria Akhmed Zakayev