Attualità

27/09/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: A distanza di pochi giorni dalla denuncia di “rapimento” dei parenti prossimi di Akhmed Zakayev, sul sito dell’agenzia di stampa Chechenpress appare la denuncia di un nuovo caso di rapimento, questa volta ai danni dei parenti prossimi del Vice Primo Ministro della ChRI Alim Pasha Solykhanov. Il Dipartimento di Monitoraggio della Stampa Cecena definisce quest’azione indice della “Possibile agonia del regime, che avverte la fine imminente dell’era di Putin in Russia“. (link all’articolo)

26/09/2021 – GOVERNO KADYROV: Dopo il fermo di alcuni dei parenti più prossimi di Akhmed Zakayev, revocato in poche ore dopo il controllo dei documenti e degli indirizzi di residenza, il Presidente del Parlamento insediato a Grozny, Magomed Daudov, ha invitato Zakayev a rientrare in Cecenia per combattere “una vera guerra” ed ha promesso di coinvolgere i suoi parenti per “smascherarlo” di fronte all’opinione pubblica. Già in precedenza alcuni parenti di Zaayev avevano registrato un video nel quale condannavano le attività del loro congiunto, ed è oggetto di dibattito se tale registrazione fosse stata spontanea o “diretta” dalla polizia cecena. (link all’articolo). La Procura Generale della ChRI intanto apre un fascicolo per investigare sulla “presa in ostaggio di cittadini della repubblica” in riferimento ai parenti di Zakayev fermati (link alla delibera).

15/09/2021 – GOVERNO KADYROV: a margine di un lungo incontro con gli ex funzionari della ChRI “riconciliati” con il governo, Ramzan Kadyrov minaccia di “bruciare in una fiamma blu” Akhmed Zakayev, accusandolo di essere un traditore, un rinnegato ed un vigliacco, e di essere stato considerato come tale dallo stesso defunto Presidente della ChRI Aslan Maskhadov. (link alla notizia)

14/09/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: a margine di una conferenza internazionale per il trentesimo anniversario dell’indipendenza, il presidium organizzativo emette una risoluzione nella quale invita le Nazioni Unite, l’Unione Europea e il Tribunale Internazionale a prendere provvedimenti per garantire l’indipendenza della Cecenia e l’avvio di procedimenti giudiziari contro i funzionari della Federazione Russa ritenuti responsabili di abusi e crimini di guerra. (link alla risoluzione)

11/07/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: Il Comitato per la De – Occupazione della ChRI istituisce il Tribunale Nazionale per i Crimini di Guerra nella Repubblica Cecena di Ichkeria, con l’obiettivo di individuare e perseguire i crimini compiuti durante la seconda guerra cecena (che il governo Zakayev considera ancora non conclusa) e di supportare le attività del Tribunale Internazionale dell’Aja (link alla delibera).

25/06/2021 – SECONDA GUERRA CECENA: Un tribunale federale condanna all’ergastolo Rustam Ganiev, ex miliziano separatista agli ordini di Shamil Basayev. Ganiev avrebbe partecipato, nel Febbraio del 2000, ad un’azione nei pressi del villaggio di Ulus – Kert, durante la quale morirono 84 militari russi (Link all’articolo in russo) . L’azione, nota come “Battaglia della Quota 776” fu insieme alla “Battaglia per Komsomolskoye” l’ultimo scontro campale della guerra (Battaglia di Quota 776, russo).

23/06/2021 – GOVERNO KADYROV: si tiene a Grozny il Congresso Mondiale dei Popoli della Cecenia. Organizzato dal governo Kadyrov, è concepito come una piattaforma di consenso che includa anche gli esponenti della numerosa diaspora cecena in Europa (circa 300.000 persone). Il Ministero per la Difesa dello Stato della ChRI condanna l’evento bollandolo come “collaborazionisti” gli organizzatori ed i partecipanti al Congresso, e nega che i suoi delegati rappresentino la volontà della diaspora cecena all’estero, così come quella dei cittadini sottoposti “all’occupazione militare” (link alla delibera)

16/05/2021 – INVASIONE DEL DAGHESTAN: le forze federali arrestano nel Territorio di Stavropol Bagaudin Kuvanaev, ex membro delle milizie islamiste che parteciparono all’invasione del Daghestan nel 1999 (link all’articolo in russo).

12/05/2021 – DIASPORA CECENA IN EUROPA: Si chiude a Berlino il “Campo della Democrazia”, presidio permanente contro il governo russo di Vladimir Putin, al quale hanno partecipato anche le massime autorità della Repubblica Cecena di Ichkeria. Tra gli interventi i più significativi sono stati quelli del Presidente del Gabinetto dei Ministri, Akhmed Zakayev, e del Ministro degli Esteri, Aminat Sayeva. Entrambi hanno ribadito la legittimità della ChRI a partire dalla firma del Trattato di Mosca del 12 Maggio 1997, tra l’allora presidente russo Boris Eltsin ed il neoeletto presidente ceceno Aslan Maskhadov (link all’articolo in russo).

06/04/2021 – DIASPORA CECENA IN EUROPA: in relazione al reimpatrio forzato di alcuni ceceni in Europa, gli esponenti della diaspora cecena all’estero si raccolgono davanti al Palazzo del Governo di Bruxelles, manifestando contro il reimpatrio di Islam Albakov. I manifestanti dichiarano Albakov innocente riguardo qualsiasi accusa, e temono che una volta riportato in Cecenia trentasettenne ceceno possa subire violenze e torture, o addirittura essere ucciso. (link e video)

31/03/2021 – GOVERNO IDIGOV: il Presidium del Governo della Repubblica Cecena di Ichkeria, nella persona del suo Presidente, Akhyad Idigov, emette un “”Ai parlamenti degli Stati membri delle Nazioni Unite, alle organizzazioni parlamentari internazionali, ai media globali (mondiali) e alle organizzazioni della comunità dei diritti umani del mondo  sulla necessità di superare il blocco dell’informazione rispetto al territorio occupato della Repubblica cecena – Ichkeria da parte delle autorità della Federazione Russa – Russia “. In esso il Presidium si lamenta della scarsa copertura mediatica riguardo lo stto di occupazione nel quale versa la ChRI. “Riteniamo che per stabilire e mantenere la stabilità nel mondo, sia necessario agire in conformità con lo spirito e la lettera del diritto internazionale democratico moderno e dei suoi principi. I media mondiali dovrebbero rispondere adeguatamente ai problemi di tutti i paesi e di tutti i popoli, senza eccezioni. Sulla base di quanto precede, il Presidium del governo della Repubblica cecena – Ichkeria chiede la necessaria attenzione nel mondo per coprire la questione dell’occupazione illegale del territorio della Repubblica cecena – Ichkeria da parte delle autorità della Federazione Russa – Russia .” (link all’appello)

25/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: “Al fine di migliorare la struttura e gli organi esecutivi della Repubblica cecena di Ichkeria, per un’interazione completa e voluminosa di tutte le tendenze religiose e varie confessioni” il governo Zakayev decreta la trasformazione del Comitato per gli Affari Religiosi e la Sharia in “Comitato di Stato per la Religione”. Per la prima volta del 1997 la parola “Sharia” scompare dalle istituzioni pubbliche della ChRI. (link)

25/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: in attuazione di una precedente delibera sulla costituzione di una commissione per il riordino dei premi di stato, il governo Zakayev pubblica il regolamento della commissione d hoc e la lista dei suoi componenti (link)

25/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: il Gabinetto del Consiglio dei Ministri assegna l’Ordine della Coscienza al presidente dell’Assemblea Nazionale dei Ceceni in Europa, AKhmed Dokudaev (link).

25/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: il Gabinetto del Consiglio dei Ministri istituisce il Tribunale per i Crimini di Guerra della ChRI, assegnandone la presidenza al giurista Ikhvan Gerikhanov (link).

12/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: a seguito del rapimento di tre donne cecene, rispettivamente sorella e figlie del Comandante di Campo Isrudin Dukhaev, il Proguratore Generale del governo avvia un’indagine per sequestro di persona nei confronti delle autorità cecene del governo Kadyrov (link alla delibera)

10/03/2021 – FEDERAZIONE RUSSA: Il Dipartimento Investigativo federale di Achkhoy – Martan avvia un procedimento penale contro uAkhmed Zakayev, in riferimento all’elogio pubblico da questi pubblicato in favore dei militanti al seguito del comandante di campo Aslan Byutukayev, caduti nel Gennaio scorso (link all’articolo in russo).

09/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: Il Gabinetto dei Ministri sostituisce i vertici del Comitato di Stato per la Religione e la Sharia. Al posto di Ziyavdi Beloev viene nominato al posto di Arbi Magomadov (link alla delibera).

08/03/2021 – BART – MARSHO: Il movimento secessionista, recentemente accusato dal Procuratore Generale del governo Zakayev di esercitare attività antistatale, chiede pubblicamente le scuse del “governo virtuale di Zakayev” entro tre giorni, minacciando in caso contrario di “agire in difesa del nostro onore e della nostra dignità” (link alla dichiarazione).

04/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: Il Procuratore Generale del governo, Bagashev, decreta di “Avviare un procedimento penale sulla attività antistatale contro le legittime autorità della Repubblica cecena di Ichkeria” i fondatori e la direzione del movimento irredentista Bart – Marsho . l’Accusa è quella di essere fiancheggiatori del governo al potere in Cecenia, guidato da Ramzan Kadyrov, e di essere al soldo dei servizi segreti federali (link alla risouzione).

02/03/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: Il governo in esilio pubblica una serie di decreti nei quali vengono sostituiti alcuni rappresentanti all’estero (Polonia, Turchia) e nominati di nuovi (Svizzera) oltre al licenziamento del Direttore del Dipartimento Visti e Permessi e alla nomina del Viceministro degli Esteri (link ai decreti).

21/02/2021 – KULTURVEREIN ICHKERIA: l’associazione Kulturverein Ichkeria, espressione della diaspora cecena i Austria e allineata su posizioni separatiste, tiene una manifestazione a Vienna per protestare contro le espulsioni di cittadini di origine cecena organizzate dal governo austriaco. Kulturverein Ichkeria teme che i ceceni reimpatriati possano cadere vittime delle forze di sicurezza del governo Kadyrov, e in ogni caso manifestano la loro contrarietà all’espulsione, considerato che molti dei giovani destinatari del provvedimento non conoscono il russo e vivono da sempre in Austria (link alla notizia).

18/02/2021 – SECONDA GUERRA CECENA: il Servizio di Sicurezza Federale arresta tre componenti dei reparti armati separatisti che il 20 Marzo 2000 tesero un’imboscata ad un reparto di polizia antisommossa nei pressi di Jani – Vedeno, uccidendo 43 poliziotti e ferendone 102.

03/02/2021 – INVASIONE DEL DAGHESTAN: Il Servizio di Sicurezza Federale arresta Surtlanbek Adzhiniazhov e Ruslanbek Arslanov, miliziani al seguito di Basayev durante l’Invasione del Daghestan dell’Agosto 1999.

06/02/2021 – BART – MARSHO: Il partito secessionista Bart Marsho, favorevole ad una riconciliazione tra i tre principali gruppi di potere nel governo della ChRI in esilio, contesta le manovre del “Governo Zakayev” bollandole come “illegali” e “paradossali”, ed auspica alla costituzione di una tavola rotonda permanente nella quale ricostituire l’unità del movimento separatista (Link al memorandum)

02/02/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: Nuove nomine nel Comitato per la De – Occupazione della Repubblica Cecena di Ichkeria: Yakub Saduev ed Akhmed Bagaev (link alle nomine).

01/02/2021 – GOVERNO ZAKAYEV: A seguito della costituzione del Comitato di Stato per la De – Occupazione della ChRI, il Presidente del Comitato Akhmed Zakayev nomina i primi membri della nuova struttura, la quale viene presentata come la prosecuzione del “GKO”, il Comitato per la Difesa dello Stato attivo sia nella Prima che nella Seconda Guerra Cecena. (Link alle nomine)

29 Gennaio 2021 – GOVERNO ZAKAYEV: Con le risoluzioni numero 003/004/005/006 il Gabinetto dei Ministri delibera la nomina di Ali Khalidov a Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate e di Abdurrakhman Nasrudinov alla carica di Vicepresidente del Comitato di Stato per la Religione e la Sharia, il licenziamento di Ibragim Nikarho dal vertice del Dipartimento Politiche Giovanili e la nomina al suo posto dell’ex Rappresentante della ChRI in Belgio, Ibragim Ibragimov (link alle delibere). Desta impressione la decisione di nominare un “Capo di Stato Maggiore delle Forze Armate” data la situazione nella quale versa il governo in esilio, nonché i ripetuti appelli ad una soluzione politica della “questione cecena” lanciati da Zakayev.

24 Gennaio 2021 – GOVERNO ZAKAYEV: A margine di un incontro tra i principali esponenti del governo in esilio svoltosi in Svezia tra il 18 ed il 20 Dicembre 2020 il governo Zakayev emette un memorandum nel quale rivendica la continuità nella lotta per la “de – occupazione” della Cecenia, attribuendo al “Comitato di Stato per la De – Occupazione della Cecenia (GKD)” continuità giuridica con il dissolto “Comitato per la Difesa dello Stato (GKO)” divenuto a sua volta nel 2002 “GKO – Majilis Ul Shura” (Link al testo completo del memorandum).

21 Gennaio 2021 – GOVERNO KADYROV: A seguito delle dichiarazioni di Zakayev a sostegno del defunto Aslan Byutukayev, il Presidente della Repubblica Cecena, Ramzan Kadyrov, si appella alle Nazioni Unite affinché facciano pressioni sulla Gran Bretagna per la sospensione dello status di rifugiato politico di Akhmed Zakayev, ed il suo rimpatrio in Cecenia (Link all’articolo in russo). In un video pubblicato sul suo account instagram, Kadyrov minaccia indirettamente Zakayev di sequestrarlo o ucciderlo, sparandogli in fronte, e assumendosi la responsabilità di avviare una faida di sangue.

20 – 21 Gennaio 2021 – GOVERNO ZAKAYEV: A seguito dell’eliminazione di una banda di miliziani al seguito del comandante di campo Aslan Byutukayev (anch’egli deceduto) Akhmed Zakayev emette un comunicato nel quale piange la perdita dei combattenti, dichiarando “I loro nomi occuperanno un posto degno nella storia del popolo ceceno e saranno in fila nella galassia degli eroi del periodo moderno” (Link all’articolo in russo). Il Procuratore in esilio Imran Bagashayev emette una risoluzione nella quale decreta di “Avviare un procedimento penale” in relazione alla morte di Byutukayev e dei suoi seguaci, considerati come “cittadini” assassinati da “dipendenti delle strutture del potere di occupazione” (Link al testo della Risoluzione). Byutukayev era salito ai vertici dell’allora Emirato Islamico del Caucaso Settentrionale nel 2010, per poi affiliarsi allo Stato Islamico nel 2015.

30 Novembre 2020 – Vengono arrestati Aslanbek e Salambek Idalov, due volontari componenti dell’unità che il 04/11/1999 attaccarono le forze federali a Chevrennalya. (Link all’articolo in russo)

21 Ottobre 2020 – Unità dell’FSB arrestano due componenti della Brigata Islamica per il Mantenimento della Pace, forza armata agli ordini del defunto Shamil Basayev durante l’Invasione del Daghestan del 1999. Il loro arresto si aggiunge agli oltre 80 effettuati dai servizi si sicurezza federali tra il 1999 ed il 2020 (Link all’articolo in Russo)

11 Ottobre 2020 – Quattro militanti dell’Emirato Islamico vengono intercettati dalle forze di sicurezza cecene nel quartiere Oktiabrsky di Grozny. Ne segue uno scontro a fuoco a seguito del quale i quattro militanti rimangono uccisi, oltre a 3 funzionari della polizia cecena. (Link all’articolo in Russo)

11 Settembre 2020 – Il Presidente del Gabinetto dei Ministri della ChRI Akhmed Zakayev denuncia l’arresto di alcuni suoi familiari a seguito di un video pubblicato sul canale Telegram 1ADAT. Zakayev era intervenuto a difesa di un giovane attivista ripreso in un video nel quale egli veniva umiliato. (Link all’articolo.) Successivamente Zakayev ha annunciato l’avvenuto rilascio dei suoi familiari. (Reportage della vicenda su “Nodo Caucasico”)

18 Agosto 2020 – Il Figlio del defunto Presidente Aslan Maskhadov, Anzor, denuncia pubblicamente pressioni da parte delle autorità cecene nei confronti dei suoi familiari residenti nel Paese. Secondo quanto dichiarato da Anzor Maskhadov tali pressioni sarebbero volte a “ridurlo al silenzio“. (Link all’articolo). (Reportage della vicenda su “Nodo Caucasico”)

Portale storico sulla Repubblica Cecena indipendente dal 1991 al 2007

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: